Measures valid only within Italian territory
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Iperammortamento: un programma per le aziende italiane
L’iperammortamento è un'iniziativa del governo italiano che offre una maggiorazione del costo di acquisizione di specifici beni nuovi, riconosciuta per gli investimenti effettuati dalle imprese nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
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Conto Termico 3.0
La misura nasce con l’obiettivo di agevolare interventi di efficientamento energetico di edifici già esistenti e incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con la condizione generale che l’intervento sia di piccole dimensioni. Le novità normative, tecniche e operative riguardano i soggetti beneficiari, gli interventi di piccole dimensioni agevolabili e le spese ammissibili.
Il 25 dicembre 2025 è entrato in vigore il Conto Termico 3.0, il nuovo incentivo statale dal valore di 900 milioni di euro disciplinato dal D.M. 07/08/2025. Le Regole Applicative della misura sono state pubblicate il 16 dicembre 2025, e dal 2 febbraio 2026 è online il Portaltermico 3.0 per l'accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0.
Oltre alle amministrazioni pubbliche, l’incentivo è esteso anche alle Comunità Energetiche Rinnovabili, gli Enti del terzo settore e i soggetti privati per interventi su edifici appartenenti all’ambito terziario. Per quanto riguarda la produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono ammessi anche gli interventi per edifici residenziali.
Per l’efficientamento energetico degli edifici, tra i principali destinatari dei nuovi interventi inclusi nel Conto Termico 3.0 ci sono gli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo solo in abbinamento alla sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento con pompe di calore elettriche.
Gli incentivi sono determinati in funzione delle spese ammissibili previste per la realizzazione dell'intervento, nel rispetto dei massimali specifici. Il limite massimo, fatta eccezione per alcune tipologie di intervento, è del 65%.
Dopo aver verificato che l’edificio e l’intervento richiesto siano ammissibili all’incentivo, sono previste due modalità principali di accesso: l’accesso diretto o la prenotazione. In entrambi i casi, il GSE verifica l’ammissibilità e, in caso di esito positivo, eroga il contributo tramite bonifico sul conto corrente, in un’unica soluzione oppure a rate.
Bonus Fotovoltaico SUD
La misura eroga un contributo in conto capitale per i progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici per autoconsumo da realizzarsi su unità produttive. La dotazione complessiva della misura è pari a 262 milioni di euro, di cui il 60% destinati a interventi realizzati da PMI. Oltre alle nuove realizzazioni sono anche consentiti i potenziamenti degli impianti esistenti. L'impianto deve avere una potenza minima di almeno 10kW e massima non oltre il MW. L'energia elettrica immessa in rete dagli impianti che usufruiranno del contributo in conto capitale previsto, sarà ritirata gratuitamente dal GSE per i successivi 20 anni dall'entrata in esercizio.
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione, comprese le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che dispongono pienamente di un’unità produttiva situata in un comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti, localizzata in una delle seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Modalità di accesso
Le domande di agevolazione devono essere presentate tramite il Portale PNRIC-FTV, disponibile tra i servizi dell’Area Clienti del GSE, a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2025 e fino alle ore 10:00 del 3 luglio 2026. I lavori per la realizzazione dell’impianto devono essere avviati successivamente alla presentazione della richiesta e conclusi entro 18 mesi dalla data in cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica renderà disponibile l’Atto di Concessione.
Spese ammissibili
Per gli impianti fotovoltaici sono ammissibili le spese relative all’acquisto, al trasporto e all’installazione dell’impianto e dei suoi componenti, alla connessione alla rete elettrica nazionale, alla messa in esercizio e alle opere civili strettamente necessarie.
Facility Parco Agrisolare
La misura Parco Agrisolare rappresenta un’importante opportunità per le imprese dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale che vogliono investire nel fotovoltaico. Con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro, l’incentivo sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo, favorendo la transizione energetica, l’autoconsumo e la riduzione dei costi energetici. Sono ammessi interventi con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp, comprensivi dell’acquisto e della posa in opera dei moduli sui tetti dei fabbricati strumentali all’attività d’impresa, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica.
Le domande di accesso ai contributi devono essere presentate tramite il portale dedicato, secondo le modalità definite dal Regolamento Operativo approvato con Avviso pubblico del 24 febbraio 2026, dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, con procedura a sportello. È prevista una priorità di accesso per i progetti che impiegano moduli fotovoltaici iscritti al Registro ENEA, rientranti nelle Categorie B o C, valorizzando la qualità tecnologica e la filiera industriale europea. Tutti i dettagli ufficiali sono disponibili sul sito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Registro Enea
Istituito all’articolo 12 del decreto-legge del 9 dicembre 2023 n.181, e convertito posteriormente in legge, il Registro delle tecnologie per il fotovoltaico dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), è lo strumento per la classificazione dei moduli fotovoltaici prodotti in territorio europeo. Nel Registro, gli impianti fotovoltaici vengono classificati a seconda di specifici requisiti di carattere territoriale e tecnico, secondo tre diverse sezioni:
Lettera A
Lettera B
Lettera C
Il 13/11/2024, l’ENEA ha annunciato l’attivazione di tale registro per la catalogazione dei moduli solari, un passo fondamentale per individuare i prodotti fotovoltaici agevolabili, che fino al momento sono stati indicati sulla base di apposita attestazione rilasciata dal produttore. I produttori di moduli fotovoltaici possono adesso registrare i propri prodotti in riferimento all’art 12 del decreto-legge n.181 del 2023
A Dicembre 2024 3SUN entra nel Registro ENEA: un contributo importante alla filiera nazionale ed europea del fotovoltaico
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